Roma, 19 febbraio – Roma Capitale intende ricapitalizzare Farmacap, nella condizione di un equilibrio finanziario, nel Bilancio previsionale 2026, per dotarla del personale e delle risorse necessarie.
È, per distacco, l’esito di maggior rilievo emerso dall’incontro tenutosi il 17 febbraio tra le

rappresentanze sindacali aziendali dell’azienda che gestisce le farmacie comunali romane e il direttore generale di Roma Capitale, Albino Ruberti (nella foto), con la partecipazione di una delegazione dell’assessorato alle Politiche sociali e alla Salute e della direttrice del Dipartimento Governance Società partecipate e Servizi pubblici locali, Caterina Cordella.
L’incontro era stato richiesto dai sindacati per avere un chiarimento sui contenuti del
Piano Programma aziendale per il triennio 2026-2028, recentemente presentato dal direttore generale di Farmacap, Giorgio Casati (nella foto), e in particolare sul passaggio relativo sia a un riconoscimento di “società benefit” per Farmacap, passante per una trasformazione societaria, sia a “stakeholeders diversi da Roma Capitale” come possibili azionisti di una futura società di capitali.
Altri aspetti ritenuti meritevoli di confronto e attenzione da parte delle organizzazioni sindacali sono le difficoltà espresse nello stesso piano rispetto alla copertura dei futuri aumenti contrattuali, derivanti dal rinnovo del Ccnl Assofarm, e al carente programma di assunzioni, soprattutto rispetto al reclutamento di farmaciste/i.
Dal confronto con Ruberti è scaturito che a oggi non vi sarebbe stato nessun confronto su questi temi tra Farmacap e Roma Capitale, che non ha intenzioni di mettere in discussione l’attuale forma di “Azienda speciale farma-socio-sanitaria” della società che gestisce le farmacie capitoline.
A riprova di ciò, il Dipartimento Governance Società partecipate ha inviato una richiesta di rettifica del suddetto Piano Programma, per l’eliminazione delle stesse parti “controverse”, sulle quali i sindacati aziendali – a seguito di un attenta disamina del Piano – avevano subito sollevato pubblicamente dubbi, perplessità e interrogativi.
E, rassicurazione ancora più importante, già anticipata in premessa, è stata ribadita la volontà di Roma Capitale di ricapitalizzare Farmacap nel Bilancio Previsionale 2026, nella condizione di un equilibrio finanziario, nel Bilancio Previsionale 2026, per dotarla del personale e delle risorse necessarie.
Altri aspetti rilevanti scaturiti dall’incontro, secondo quanto riferisce una nota della RSA aziendale, le conferma dell’imminente acquisto da parte di Roma Capitale degli immobili inutilizzati di proprietà di Farmacap e della prossima messa all’asta di cinque farmacie dell’azienda speciale capitolina, a marzo 2026, come già preannunciato nei documenti ufficiali.


