Farmacie rapinate a Benevento e Bologna, i colpevoli individuati e arrestati in pochi giorni

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Roma, 6 maggio – Nonostante il Rapporto intersettoriale sulla Criminalità Predatoria – 2025 dell’Ossif abbia certificato il sensibile calo di reati predatori a danno delle farmacie, con una marcata diminuzione delle rapine, scese al livello più basso degli ultimi 10 anni con 290 eventi, contro le 362 del 2024, con un calo percentuale del 19,9%, gli esercizi con la croce verde continuano purtroppo a essere esposti alle “attenzioni” a dir poco sgradite dei rapinatori. Ne fanno fede i due episodi riportati in questi giorni dalla stampa d’informazione di cui si rifersice qui di seguito.

Il primo riguarda l’arresto operato dagli uomini della Squadra Mobile, a Napoli, di due uomini residenti nella città partenopea gravemente indiziati di una rapina pluriaggravata in concorso ai danni di una farmacia di Benevento, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale del capoluogo sannita, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Il reato predatorio, riferisce un lancio dell’Ansa, risale allo scorso 8 aprile, quando i due uomini – secondo gli inquirenti – avrebbero agito con una strategia pianificata: un primo sopralluogo per studiare i tempi dell’esercizio commerciale e, poche ore dopo, l’ingresso decisivo per la rapina.

I due avrebbero minacciato il personale in servizio con un taglierino e, dopo essersi impossessati del denaro in cassa, sono fuggiti, nonostante il coraggioso tentativo di opporsi ai malviventi.
>“La scelta del gip di applicare la custodia cautelare in carcere” riporta l’Ansa citando una nota della Procura “risponde alla necessità di prevenire la reiterazione di episodi simili. La pericolosità sociale, desunta dai precedenti degli indagati, ha spinto le autorità a intervenire con fermezza, garantendo così il ripristino della serenità per i cittadini e per il tessuto commerciale della città”.

Ma è andata male anche a un cinquantunenne di origine palermitana residente a Bologna, arrestato con l’accusa di rapina a mano armata ai danni di una farmacia del capoluogo emiliano. L’uomo è stato individuato dalla Squadra Mobile e tratto in arresto su disposizione del Gip, dopo che le indagini hanno raccolto gravi indizi a suo carico. Il reato era stato consumato il 13 marzo scorso in una farmacia situata in via della Battaglia a Bologna e già il giorno successivo gli investigatori della Squadra Mobile erano intervenuti per eseguire una perquisizione all’interno dell’abitazione del sospettato. Durante il controllo, sono stati rinvenuti alcuni capi di abbigliamento compatibili con quelli indossati dal rapinatore, puntualmente “immortalato” dalle telecamere di sorveglianza dell’esercizio commerciale.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il presunto autore della rapina sarebbe entrato nella farmacia con il volto coperto da una busta di plastica, alla quale aveva praticato due fori all’altezza degli occhi per vedere. Armato di un teaser, avrebbe minacciato il personale e si sarebbe impossessato del fondo cassa, riuscendo poi a darsi alla fuga. Le indagini partite il giorno seguente,  come riferisce il portale ufficiale della Polizia di Stato,  si sono subito concentrate su un cittadino palermitano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici legati a reati contro il patrimonio. Gli elementi raccolti, tra cui la corrispondenza degli indumenti trovati durante la perquisizione con quelli ripresi dalle telecamere, hanno consentito agli investigatori di stringere il cerchio attorno al sospettato. E il giudice per le indagini preliminari, valutati gli indizi raccolti e la richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica, ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’uomo.

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