Roma, 12 marzo – Avvicendamento ai vertici di Egualia, la sigla di rappresentanza delle industrie di farmaci accessibili: l’assemblea degli
associati riunitasi il 10 marzo ha eletto alla guida dell’associazione per il biennio 2026-27 Riccardo Zagaria (nella foto), amministratore delegato di Doc Pharma, una delle principali aziende italiane specializzate principalmente nella commercializzazione di farmaci equivalenti.
Zagaria, manager con oltre 25 anni di esperienza di leadership internazionale maturati in aziende come Giuliani, Italchimici, Zambon, Nycomed, Altana e Sanofi, subentra a Stefano Collatina (presidente e AD di Baxter Spa), ai vertici dell’associazione nel precedente biennio, che resta componente del Consiglio direttivo.
“L’obiettivo principale del mio mandato sarà quello di consolidare il ruolo di Egualia quale attore istituzionale autorevole nel dialogo con le istituzioni nazionali ed europee, valorizzando il contributo economico, sanitario e industriale delle aziende associate” – ha spiegato il nuovo presidente dopo la nomina. “Tra le priorità strategiche ci saranno sicuramente il rafforzamento del dialogo istituzionale strutturato con Stato e Regioni, per un’applicazione uniforme delle politiche di accesso e modelli distributivi dei famaci equivalenti; la semplificazione dei processi regolatori; la tutela concreta degli interessi industriali e occupazionali del comparto; il rafforzamento della comunicazione istituzionale e pubblica”.
Nel mirino dei nuovi vertici associativi, spiega Zagaria, ci sarà anche “la modifica del payback della spesa diretta, introducendo fattori correttivi che tengano conto del peso specifico dei produttori di equivalenti e la collaborazione strategica con altri soggetti del sistema farmaceutico, in particolare con le aziende italiane di Farmindustria su dossier condivisi. Ultima irrinunciabile frontiera di confronto, l’attuazione delle normative europee a livello nazionale, garantendo una interlocuzione costante con Aifa, Ministero dell’Industria e Ministero della Salute a partire da una applicazione del Datamatrix che non penalizzi le aziende”.
Questa la nuova governance di Egualia dopo l’elezione di Zagaria, che sarà supportato da un consiglio direttivo composta da Salvatore Butti (EG Stada), Umberto Comberiati (Teva Italia), Marco Pianta (Fresenius Kabi Italia), Francesca Romana Ramundo (Sandoz), Fabio Torriglia (Viatris Italia), Stefania Badavelli (Zentiva Italia), Stefano Collatina (Baxter Spa), Andrea Francesco Rottura (Towa Pharmaceutical), Fabio Scaccia (Farmitalia), Giovanni Sala (Medac Pharma), Enrique Hausermann (Ipso Pharma), Serena Zucchetta (Neuraxpharm Italia), Paolo Angeletti (Salf Spa) e Maurizio Silvestri (DMX Pharma).
Rinnovato, infine, anche il vertice dei due gruppi autonomi, IBG (Italian Biosimilars Group) e VAM (Value Added Medicines). A coordinare il primo sarà Francesca Romana Ramundo, con il supporto dei vicecoordinatori Alessandro Pedone (EG Stada) e Francesca Ceccotti (Organon Italia). Alla guida del gruppo VAM sono stati invece confermati Geremia Seclì (Medac Pharma Italia) nel ruolo di coordinatore e Claudio Bellomo (Viatris) nel ruolo di Vicecoordinatore.


