Roma, 6 maggio – Nel quadro delle attività di monitoraggio sulla sicurezza dei medicinali e in linea con le iniziative recentemente intraprese a livello europeo, l’Aifa ha voluto richiamare l’attenzione – con una nota pubblicata sul sito istituzionale – sull’importanza di un uso corretto e consapevole del paracetamolo, con particolare riferimento ai casi di sovra-dosaggio intenzionale negli adolescenti.
L’assunzione di quantità superiori a quelle indicate può infatti determinare effetti indesiderati anche gravi, in particolare a livello epatico, rendendo necessario mantenere alta l’attenzione sull’uso appropriato di questo medicinale, soprattutto in una fascia di età vulnerabile.
Il richiamo si basa sull’analisi congiunta dei dati disponibili a livello nazionale, quelli della Rete nazionale di Farmacovigilanza e, in particolare, quelli del Centro Antiveleni di Pavia, che indicano un numero significativo di casi di sovra-dosaggio intenzionale di paracetamolo nella fascia di età adolescenziale. Pur in assenza di un incremento dei casi nel tempo e di evidenze riconducibili a comportamenti imitativi o a presunte “sfide social”, il fenomeno rappresenta un rischio clinico rilevante, soprattutto considerando la vulnerabilità degli adolescenti.
Il sovra-dosaggio intenzionale può essere legato a gesti impulsivi o dimostrativi e all’errata percezione che il paracetamolo sia un medicinale privo di rischi. Per questo motivo è importante che gli adolescenti siano consapevoli dei rischi legati all’uso improprio dei medicinali e che gli adulti di riferimento svolgano un ruolo attivo nel favorire una corretta informazione e un utilizzo responsabile.
Le raccomandazioni per l’uso sicuro
Il paracetamolo è un medicinale indicato per il trattamento sintomatico del dolore e della febbre. Se assunto correttamente, è sicuro ed efficace. Un uso improprio o l’assunzione di quantità superiori a quelle raccomandate può tuttavia determinare effetti indesiderati gravi, irreversibili nei casi più severi, in particolare a livello del fegato. Aifa invita quindi famiglie, pazienti, caregiver e operatori sanitari a osservare le semplici ma fondamentali precauzioni elencate qui di seguito:
- attenersi scrupolosamente alle dosi indicate nel foglio illustrativo o nella prescrizione medica;
- rispettare l’intervallo minimo tra le somministrazioni ed evitare l’uso contemporaneo di più medicinali contenenti paracetamolo o di altre sostanze potenzialmente epatotossiche;
- rivolgersi immediatamente ai servizi di emergenza o a un Centro Antiveleni in caso di sospetto sovra-dosaggio, anche in assenza di sintomi.


