Roma, 1 luglio – La Regione Friuli Venezia Giulia ha rinnovato l’Accordo integrativo regionale con le organizzazioni rappresentative delle 
farmacie, rafforzando il modello della “farmacia dei servizi”. L’intesa, firmata il 29 giugno a Udine dall’assessore alla Salute Riccardo Riccardi e dal presidente di Federfarma regionale Luca Degrassi (da sinistra nell’ordine nelle foto a lato),conferma le attività già avviate negli ultimi tre anni (come ad esempio prenotazioni tramite Cup, vaccinazioni, screening, distribuzione per conto di farmaci e dispositivi medici per controllo della glicemia) e introduce nuove prestazioni per rendere ancora più capillare l’assistenza sanitaria sul territorio.
“Oggi le farmacie sono un presidio di salute diffuso, capace di orientare i cittadini e avvicinare i servizi sanitari alle persone” ha sottolineato Riccardi, evidenziando come il rinnovo dell’accordo rafforzi un’alleanza strategica per la sostenibilità del sistema sanitario regionale, in continuità con un percorso avviato tre anni fa e ora aggiornato guardando “alla trasformazione dei bisogni di salute”.
Oltre ai servizi già disponibili, come prenotazioni Cup, vaccinazioni, screening e distribuzione di farmaci e dispositivi medici, l’accordo prevede il potenziamento della telemedicina con Ecg, holter cardiaci, spirometrie e altre prestazioni che saranno attivate in collaborazione con le Aziende sanitarie. Viene inoltre ampliato l’elenco dei medicinali distribuiti attraverso le farmacie, comprese alcune categorie finora erogate esclusivamente dagli ospedali, con l’obiettivo di semplificare ai cittadini l’accesso alle terapie. Prevista anche l’estensione della distribuzione per conto ad alcuni dispositivi medici a bassa complessità come lancette, aghi e altri prodotti monouso, e – aspetto importante – il completamento della digitalizzazione dei rapporti tra farmacie e sistema sanitario regionale.
Sul piano economico, la Regione ha stanziato 250 mila euro per il 2026 e un milione di euro all’anno dal 2027 per sostenere la farmacia dei servizi, con particolare attenzione alle farmacie rurali e a basso fatturato.


