Roma, 12 ottobre – Un percorso avanzato per diventare periti forensi e consulenti esperti, con formazione pratica e teorica nel cuore della chimica applicata alla giurisprudenza. Questa, in sintesi, la carta d’identità del Master universitario di II livello in Analisi Chimico-tossicologiche forensi (in sigla Mastforchem) dell’Università di Bologna, giunto ormai alla edizione n. 15.
Si tratta di una proposta formativa che si distingue per un percorso strutturato e completo, pensato per rispondere alle reali esigenze del settore forense. Sono previsti moduli di formazione teorica incentrati su chimica forense e normativa giuridica, affiancati da laboratori pratici, seminari tematici e webinar. Il valore aggiunto è rappresentato da un project work, ovvero uno stage obbligatorio di 300 ore pensato per favorire l’inserimento diretto nel contesto operativo. Le lezioni si svolgono prevalentemente nei weekend, da gennaio a ottobre, garantendo così la compatibilità con impegni lavorativi e personali. La frequenza obbligatoria al 70% assicura un apprendimento solido e continuativo.
Perché segnalarlo? Perché – come attesta il supporto assicurato al master dalla Fofi, dagli Ordini di Bologna e di Rimini, da Fenagifar, da Sinasfa e da Conasfa – la proposta formativa interessa anche la professione farmaceutica, essendo aperta anche ai laureati in farmacia, professionisti che grazie a una preparazione scientifica che può trovare applicazione in settori molto più ampi rispetto alle attività tradizionali, hanno l’opportunità di acquisire competenze specialistiche che possono consentire di ampliare le proprie skills, diversificare l’attività professionale e costruire nel tempo nuove possibilità lavorative.
Il Mastforchem, attivato dal Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie (FaBiT) dell’Alma Mater Studiorum, è diretto dalla prof. Laura Mercolini (nella foto) e il suo obiettivo principale è la formazione di figure altamente specializzate in analisi chimico-tossicologiche forensi, fornendo ai partecipanti competenze sia scientifiche sia giuridiche, indispensabili per operare come periti, consulenti e ausiliari di Polizia giudiziaria. Il percorso mira a fornire una visione integrata e un bagaglio di conoscenze e competenze immediatamente spendibile nel settore pubblico e privato, in contesti dove la competenza scientifica deve dialogare con il rigore normativo. Tra gli materie figurano analisi farmaceutiche a scopo forense, analisi farmaco-tossicologiche degli inquinanti, degli stupefacenti e delle sostanze dopanti, analisi farmaco-tossicologiche e loro convalida, analisi farmaceutiche allo stato solido, analisi forensi nei procedimenti giudiziari, chimica analitica forense, chimica degli alimenti a scopo forense, consulenza tecnica e perizia, case history e attività peritali nei procedimenti giudiziari.
Un’importante componente del percorso è costituita inoltre dalle esercitazioni pratiche di laboratorio, effettuate utilizzando strumentazioni avanzate presso strutture didattiche e di ricerca, aziende ed enti coinvolti nel settore forense. Il conseguimento del Master, con la frequenza prevista e il superamento delle verifiche, comporta l’attribuzione di 60 crediti formativi universitari.
Per conoscere più approfonditamente il Master è previsto un ultimo Open day online su Microsoft Teams, con partecipazione aperta a tutti (cliccare qui per iscriversi), che si terrà lunedì 26 ottobre 2026 (ore 18.00–19.30), nel corso del quale sarà illustrato il Master, il piano didattico, le attività di tirocinio e le procedure di accesso e immatricolazione. Per l’anno accademico 2026/2027 i posti disponibili sono soltanto 25 e a regolare l’accesso è un apposito bando, la cui scadenza è fissata al 4 novembre 2026. Le selezioni si terranno il 7 novembre, mentre le immatricolazioni sono previste dal 17 novembre al 21 dicembre 2026. Il Master si svolgerà da gennaio a ottobre 2027.
La quota di iscrizione è pari a 3.500 euro, da corrispondere in due rate. La documentazione segnala inoltre la possibilità di finanziamenti da parte di soggetti sponsor del Master finalizzati alla riduzione della quota di iscrizione o all’attribuzione di borse di studio.
Le lezioni e i laboratori si terranno a Bologna presso il Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie e presso il Plesso didattico di Imola, con un impegno indicativo di circa due fine settimana al mese, il venerdì e il sabato dalle 9-00 alle 18-00.
Per informazioni è possibile contattare la Segreteria didattica e organizzativa all’indirizzo [email protected] o al numero 351 300 4887.


