Roma, 2 novembre – Mentre riprende la mobilitazione sindacale per il rinnovo del Ccnl delle farmacie private (si vedano le iniziative del 31 ottobre in diverse città delle Marche), tra le argomentazioni a sostegno della richiesta a Federfarma di tornare al tavolo delle trattative con un atteggiamento di maggiore apertura e disponibilità alle richieste dei dipendenti di quello mostrato finora, spunta inevitabilmente il confronto con l’esito positivo della tornata contrattuale delle farmacie pubbliche, chiusa poche settimane fa con la firma del contratto.
L’accordo, evidenziano le sigle sindacali, prevede condizioni economiche e normative significativamente più favorevoli rispetto a quelle proposte da Federfarma, tali da accentuare la distanza tra lavoratori impegnati in attività professionali del tutto sovrapponibili, generando una situazione che fa paventare a Filcams, Fisascat e Uiltucs il rischio di un dumping contrattuale all’interno dello stesso settore. Da qui la richiesta alla federazione dei titolari di farmacia privata di chiudere il prima possibile la partita del rinnovo contrattuale, con il necessario riconoscimento del ruolo, della professionalità e delle competenze dei dipendenti.
A ulteriore conferma che le farmacie pubbliche aderenti ad Assofarm sono aperte alle istanze e ai bisogni dei lavoratori arriva ora un’innovativa iniziativa di Farmacie Comunali Riunite (FCR), la storica azienda delle farmacie pubbliche di Reggio Emilia, nata nel 1947 dallo sviluppo nel corso del “secolo breve” dell’esperienza cominciata il 1° luglio 1900 con l’apertura della prima farmacia comunale della città. FCR ha infatti lanciato un programma di welfare aziendale (con il significativo titolo Insieme, ogni giorno) pensato come uno spazio condiviso e un’occasione concreta per prendersi cura del benessere dei propri dipendenti a 360 gradi. L’iniziativa si sviluppa attorno a quattro aree di attenzione fondamentali:
- Le famiglie: per sostenere la genitorialità e la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, il programma prevede contributi economici dedicati ai centri estivi per i figli dei dipendenti fino ai 14 anni.
- La prevenzione: grazie alla collaborazione con la Lega Italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), è stato attivato un programma di screening oncologico del distretto testa-collo, affiancato da mirate attività di sensibilizzazione.
- Il benessere psicologico: in partnership con Serenis, FCR propone un percorso dedicato al benessere psicologico. I dipendenti possono accedere a un colloquio gratuito, a un pacchetto di sedute a costo zero e a successive sessioni a tariffa agevolata inserendo un codice convenzionato, oltre a webinar e contenuti di supporto.
- L’equilibrio: un’area che affronta il tema del benessere digitale e della gestione consapevole della tecnologia. A titolo esemplificativo, il percorso ha previsto momenti formativi di grande rilevanza sociale, come la serata divulgativa online sul cyberbullismo tenutasi lo scorso ottobre, pensata per fornire strumenti di ascolto, prevenzione e dialogo a genitori e adulti di riferimento.
“L’iniziativa di FCR conferma l’imprenditorialità etica e l’attenzione al capitale umano che da sempre contraddistinguono le farmacie pubbliche” chiosa Assofarm in una nota pubblicato sull’ultimo numero del suo notiziario associativo, “dimostrando che il benessere lavorativo passa inevitabilmente attraverso la qualità della vita privata e sociale dei dipendenti e delle loro famiglie”.


