Mascherine, Assosistema Confindustria fissa i prezzi massimi per Ffp2 e Ffp3

Mascherine, Assosistema Confindustria fissa i prezzi massimi per Ffp2 e Ffp3

Roma, 7 maggio – “In questa fase 2 appena cominciata è necessario mantenere alta l’attenzione sul corretto utilizzo e sulla qualità dei Dpi, i Dispositivi di protezione individuali indispensabili per la protezione dal Covid-19  da parte di tutti: imprese e cittadini. I tentativi di immettere dispositivi di protezione individuale non conformi nel mercato è aumentata e un ruolo chiave lo esercitano tutti gli organi preposti al controllo, dalle dogane alle forze dell’ordine che stanno intensificando i controlli per garantire a cittadini, lavoratori ed imprese l’approvvigionamento di prodotti a norma e conformi per il loro utilizzo”.

Questa la dichiarazione resa ieri da Claudio Galbiati, presidente della sezione Safety di Assosistema Confindustria, l’associazione che rappresenta le imprese di produzione, distribuzione, manutenzione dei dispositivi di protezione individuali e collettivi e di servizi di sanificazione e sterilizzazione dei dispositivi utilizzati in ospedali, case di cura, cliniche private, hotel, ristoranti, industrie e ambienti confinati, e diffusa con una nota alla stampa.

A rappresentare la posizione del comparto industriale nel dibattito “caldo” delle mascherine protettive è intervneuto anche il segretario generale dell’associazione di settore Matteo Nevi (nella foto). “Assosistema Confindustria fin dall’inizio dell’emergenza dettata dal Coronavirus ha fornito un contributo per aiutare le istituzioni e gli organi amministrativi di controllo per identificare prodotti non a norma eseguendo controlli documentali approfonditi” ha affermato Nevi. “Nonostante ciò riscontriamo ancora provvedimenti normativi fatti dal governo e ministeri dove i Dpi vengono confusi con dispositivi medici senza nessun motivo ingenerando anche problemi di attribuzione di competenza tra ministeri”.

“Le aziende di Assosistema Safety, al fine di garantire un comportamento etico nel mercato, hanno aderito ad un codice di condotta, sottoscritto durante l’attuale stato di emergenza legato al Covid-19″  ha quindi aggiunto Galbiati “che prevede l’impegno da parte di tutte le aziende produttrici, distributrici ed importatrici di Dpi, a contenere il più possibile i prezzi dei Dpi, condannando qualsiasi forma di speculazione e cercando di mantenere dei valori di mercato quanto più possibili congrui”.

Va in questa direzione la decisione di effettuare una ricognizione con i propri associati e calcolare dei prezzi massimi di riferimento per i Dpi per le vie respiratorie (facciali filtranti Ffp2 e Ffp3) che siano rappresentativi del contesto attuale, tenuto conto che il costo delle materie prime e la reperibilità delle stesse può rappresentare un fattore di modificazione degli attuali prezzi di mercato. “Per questo è necessario che venga fatta un’analisi attenta del mercato analizzando tutti i fattori che influenzano il prezzo” spiega ancora Nevi “e anche a questa esigenza come Associazione cerchiamo di dare una risposta fornendo informazioni puntuali come il prezzo massimo che abbiamo individuato oggi”.  (ieri per chi legge, vedi tabella in calce all’articolo, Ndr)

“Ci sembra doveroso” ha concluso quindi Nevi perseguire anche in questa fase 2 con indicazioni puntuali per orientare al meglio l’attività di controllo degli organi preposti ma anche quella normativa alla quale chiedo uno sforzo, ovvero ascoltare chi si occupa di DPI non solo in questa fase di emergenza ma tutto l’anno”.

 

       Tipologia      Prezzo massimo
FFP2 senza valvola             € 5,75
FFP2 con valvola            € 6,50
FFP3 senza valvola            € 6,00
FFP3 con valvola            € 9,50

 

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