Gemmato sull’Aifa: “Riforma entro ottobre, opportuno ulteriore periodo di riflessione”

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Roma, 11 maggio -La nuova Aifa? È ormai in dirittura d’arrivo, mancano gli ultimi decreti ed è una questione più tecnica che politica. Ad affermarlo, a margine di un incontro sul tema Malattie rare, farmaci orfani e pediatrici, promosso a Roma da Altems dell’università Cattolica di Roma, con il contributo di Farmindustria, è stato il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato (nella foto). spiegando che quella dell’agenzia regolatori nazionale “è una riforma profonda che deve avere dei tempi di gestazione e burocratici giusti. L’Aifa era ingessata da anni e questa riforma si aspetta da tempo, un periodo di riflessione è opportuno per far emergere la migliore riforma possibile. La deadline dovrebbe essere entro ottobre”.

Le parole del numero 2 di Lungotevere Ripa confermano, in buona sostanza, quanto si era già compreso dopo la decisione del Consiglio dei ministri, lo scorso 4 maggio, di prorogare ulteriormente i componenti della Commissione consultiva tecnico-scientifica (Cts) e del Comitato prezzi e rimborso (Cpr) dell’agenzia, differendo la loro scadenza al 1° ottobre.

“Si prevede” ha ricordato Gemmato in merito ai capisaldi della riforma “il riconoscimento di una figura apicale che è quella del presidente del consiglio di amministrazione; il direttore generale viene invece sostituito da un direttore scientifico e un direttore amministrativo; le due commissioni, prezzi e rimborsi e Commissione tecnico scientifica, vengono accorpate in un’unica commissione. Ciò proprio per dare snellezza e velocità agli iter autorizzativi dei farmaci“.

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