Emilia Romagna, a ottobre modello standard unico di verbale per le ispezioni in farmacia

”banner

Roma, 9 settembre – Rendere omogenee le modalità con cui vengono condotte le ispezioni nelle farmacie convenzionate, presidi fondamentali dell’assistenza sanitaria sul territorio, e assicurare coerenza e uniformità tra le diverse Aziende sanitarie locali. Una necessità ritenuta irrinunciabile, alla luce di modalità operative basate su verbali ispettivi diversi utilizzate dalle varie Asl, con inevitabili conseguenze in termini operativi a livello regionale in termini di controllo e monitoraggio dell’attività di vigilanza. Ma a rendere sempre più evidente l’inadeguatezza del sistema “variegato” di verbalizzazione delle ispezioni è stata anche la veloce e profonda evoluzione del servizio farmaceutico, reso sempre più ricco e complesso dai nuovi servizi erogati nelle farmacie di comunità. Da qui la necessità di una reconductio ad unum dell’attività di vigilanza delle Asl sulle farmacie, possibile soltanto dall’adozione di strumenti condivisi validi per tutti sull’intero territorio regionale.

Ed è proprio questo l’obiettivo prioritario che ha spinto la Regione Emilia-Romagna ad approvare il mese scorso, con la  delibera di Giunta regionale n. 1305 del 4 agosto 2025, su proposta dell’assessore alle Politiche per la salute Massimo Fabi (nella foto), un modello unificato di verbale da utilizzare per le ispezioni ordinarie e straordinarie nelle farmacie di comunità convenzionate che operano sul territorio regionale.

Il formato standard proposto nel provvedimento, definito in collaborazione con i servizi farmaceutici territoriali, sarà adottato su tutto il territorio regionale dalle commissioni ispettive delle Aziende Usl a partire da ottobre 2025.

Ma, spiega una nota della Regione, la decisione di adottare il verbale unico di ispezione a livello regionale persegue anche un altro e non meno importante obiettivo: consentire, al bisogno,  una puntuale raccolta e analisi dei dati a livello regionale e supportare così il monitoraggio e la governance del servizio farmaceutico.

L’iniziativa si inserisce nel quadro della legge regionale n. 2/2016, che consente alla Regione di adottare linee guida e modelli unificati per migliorare l’applicazione delle norme in materia di farmacie.

banner
Articoli correlati

i più recenti

I più letti degli ultimi 7 giorni