Roma, 18 dicembre – Impiegare in modo razionale e scientificamente fondato i prodotti antisettici, presidi fondamentali contro il rischio infettivo, è faccenda tutt’altro che banale e scontata anche tra gli stessi operatori professionali della salute. Che in non pochi casi hanno sul tema un bagaglio di conoscenze un po’ troppo leggero, o comunque non sufficientemente aggiornato. E le nuove conoscenze, nella prevenzione e nel contrasto alle infezioni, sono un’arma decisiva. Questa la consapevolezza che ha spinto l’Ordine dei farmacisti di Roma a realizzare – con la decisiva collaborazione del Dipartimento di Sanità pubblica e Malattie infettive di Sapienza Università di Roma e della Nuova Società di Microbiologia Farmaceutica (Simif Ets) un seminario di aggiornamento professionale, tenutosi il 15 dicembre nell’Aula Celli dell’Edificio di Igiene del primo ateneo della Capitale, dedicato appunto al tema Antisettici: efficacia e uso appropriato nella pratica professionale del farmacista.
La serata formativa ha permesso di offrire un’analisi approfondita sull’impiego razionale e fondato su determinanti scientifici dei prodotti antisettici, finalizzata a consolidare le competenze dei farmacisti sui criteri di scelta e applicazione degli antisettici, aspetti cruciali della tutela della salute pubblica e della prevenzione delle infezioni. I
contenuti scientifici del seminario sono stati garantiti dalle lezioni di Giovanna Simonetti (nella foto), docente di Microbiologia del Dipartimento di Sanità pubblica e Malattie infettive della Sapienza, che ha ha trattato la definizione, le indicazioni e l’importanza dell’uso appropriato degli antisettici, di Letizia Angiolella, professore associato di Microbiologia medica dello stesso Dipartimento, che ha illustrato l’efficacia degli antisettici nei confronti di batteri, virus e funghi e di Andrea Giammarino, borsista della Facoltà di Farmacia e Medicina, e Laura Verdolini, dottorando in Biologia ambientale, che hanno offerto un’ampia e dettagliata panoramica, in due distinti step, dei principi attivi antisettici-
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali dei professori Paolo Villari, preside della Facoltà di Farmacia e Medicina della, Claudio Mastroianni, ordinario di Malattie infettive e direttore della Scuola di specializzazione nella stessa materia sempre alla Sapienza e Anna Teresa Palamara, direttore del Dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, introdotti dal presidente dell’Ordine Giuseppe Guaglianone, che ha poi lasciato alla prof. Gigia Cellini, presidente della Simif Ets, il coordinamento della sezione scientifica.
Nel corso del seminario, l’Ordine dei Farmacisti di Roma ha anche provveduto alla distribuzione di un poster esplicativo e divulgativo sul corretto utilizzo dei disinfettanti, un pratico strumento che può utilmente supportare il farmacista nel consiglio quotidiano ai pazienti in materia di corrette pratiche antisepsi, proponendosi come un’agile guida visuale utile a richiamare con rapidità ed efficacia i criteri di scelta e l’impiego ottimale dei prodotti antisettici, in linea con gli standard tecnico-scientifici discussi durante il seminario.
La larga partecipazione all’evento formativo è la probante dimostrazione dell’interesse dei farmacisti romani a al tema cruciale dell’antisepsi, peraltro manifestato nel corso d
ell’intera serata. Comprensibilmente soddisfatto il presidente Guaglianone (nella foto): “La collaborazione con il Dipartimento di Sanità pubblica e Malattie infettive della Sapienza e con Simif Ets e l’alto profilo dei relatori, che ringrazio sentitamente, ha permesso un’analisi approfondita e scientificamente fondata sull’efficacia degli antisettici nei confronti di batteri, virus e funghi nonché sulle corrette indicazioni e il dettaglio dei principi attivi” ha commentato il presidente dei farmacisti romani. “Il farmacista ricopre un ruolo insostituibile nella catena della prevenzione e nella corretta gestione delle infezioni, e la competenza sull’uso appropriato degli antisettici è un pilastro di questa responsabilità. Per questo motivo, l’Ordine ha voluto anche fornire un poster divulgativo e tecnico, in vista di pratico vademecum che fungerà da guida rapida per il consiglio al banco, traducendo la conoscenza scientifica in prassi operativa quotidiana. Il tutto in piena coerenza con uno degli impegni prioritari del nostro Ordine: investire nella formazione di eccellenza, per rispondere al meglio alle esigenze di salute dei cittadini. La preparazione è il nostro più grande strumento di tutela sanitaria”.


