Farmacie italiane, erogate nel 2025 più di un milione di prestazioni di telemedicina

”banner

Roma, 22 aprile – Nel corso del 2025 le farmacie italiane hanno superato l’asticella del milione di prestazioni di telemedicina, erogandone 1.162.182, con un incremento del 28,47% rispetto al 2024. Il dato arriva dalle rilevazioni condotte da Federfarma con il supporto della sua società di servizi informatici Promofarma e attraverso i provider HTN, Medea, Colpharma/M&M, i cui esiti sono stati diffusi ieri. In una nota, la sigla delle farmacie private evidenzia come la telemedicina si confermi una delle attività in maggiore espansione nella farmacia dei servizi, consolida il ruolo di presidio sanitario di prossimità delle farmacie italiane.

Grazie alla capillarità sul territorio, le farmacie garantiscono equità di accesso all’assistenza sanitaria riducendo le liste d’attesa e la pressione sulle strutture pubbliche; rendono inoltre disponibili le prestazioni anche nelle aree disagiate e lontane riducendo così gli spostamenti e i costi sociali. Un modello, si legge nella nota, che rende sempre più la farmacia “un tassello strategico nelle politiche di prevenzione del Servizio sanitario nazionale”.

“La farmacia italiana cambia pelle, diventando il primo presidio della sanità di prossimità, dove si intercetta il primo bisogno di salute del cittadino” afferma il presidente nazionale della sigla dei titolari di farmacia Marco Cossolo (nella foto). “Con la Legge di bilancio 2026 abbiamo finalmente raggiunto la piena stabilizzazione della farmacia dei servizi, trasformando una sperimentazione di successo in una risorsa strutturale del Ssn. Il consolidamento della farmacia dei servizi ci permette di entrare a pieno titolo nei percorsi di prevenzione e cura dei pazienti cronici, grazie alla collaborazione multiprofessionale”.

Entrano nel dettaglio del milione e oltre di prestazioni di medicina, la nota di Federfarma evidenzia come sia aumentato sia il numero di farmacie attive nei servizi (12.308, +8,80%), sia i singoli esami: l’Ecg ha raggiunto quota 725.321 (+26,17%), l’Holter cardiaco 265.235 (+38,05%) e l’Holter pressorio 153.870 (+42,06%).

>Estremamente significativo il bilancio dal punto di vista della prevenzione: sono state rilevate complessivamente 155.732 anomalie (61.869 negli Ecg, 25.821 negli Holter cardiaci e 68.042 in quelli pressori). In oltre 5mila casi si è trattato di anomalie gravi che hanno richiesto l’indirizzamento immediato del paziente verso lo specialista o il Pronto soccorso.

>È in fase di avvio sul territorio l’erogazione di queste prestazioni con oneri a carico del Ssn e refertazione a distanza da parte di medici del servizio pubblico. Questa evoluzione, basata sulle Linee guida ministeriali del 2019, evidenzia l’enorme valore della telemedicina nella tutela della salute pubblica in sinergia con gli altri professionisti sanitari.

>Il potenziamento di questi servizi è stato ulteriormente favorito dai fondi del Pnrr, specialmente per le farmacie rurali, e trova la sua definitiva stabilizzazione con l’attuazione della nuova Convenzione farmaceutica e la messa a regime della ‘Farmacia dei Servizi’; prevista dalla Legge di Bilancio 2026 con un apposito finanziamento.

In questo contesto, Federfarma prosegue il proprio impegno nella mappatura dei servizi tramite il portale geo-localizzato su www.federfarma.it dove i cittadini possono individuare quali farmacie, nel
proprio quartiere o nel proprio comune, offrono prestazioni di tele-cardiologia e gli altri servizi specialistici previsti dalla normativa vigente.

banner
Articoli correlati

i più recenti

I più letti degli ultimi 7 giorni