Roma, 4 maggio – Sifo e Sifap hanno elaborato e da qualche giorno reso disponibile l’istruzione operativa per l’allestimento di Carbamazepina 20 mg/mL sospensione orale, da allestire in caso di carenza del medicinale di origine industriale.
La carbamazepina (comunemente nota con il nome commerciale Tegretol) è un farmaco anticonvulsivante di prima generazione, strutturalmente correlato agli antidepressivi triciclici, ampiamente utilizzato, studiato per gestire diverse condizioni neurologiche e psichiatriche. Viene prescritto per l’epilessia, per controllare le crisi convulsive, per il dolore ai nervi, come la nevralgia del trigemino, e per il disturbo bipolare, per stabilizzare gli sbalzi d’umore. Blocca i canali del sodio voltaggio-dipendenti in stato inattivato, stabilizzando le membrane neuronali ipereccitabili e riducendo la scarica ripetitiva ad alta frequenza. Ne deriva una riduzione della trasmissione sinaptica eccitatoria.
Propria grazie alla sua efficacia nel ridurre gli impulsi nervosi anomali, la carbamazepina offre notevoli benefici nel migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste patologie.
Le indicazioni d’uso concernono gli stati convulsivi dell’infanzia e le epilessie psicomotorie o temporali: crisi generalizzate tonico-cloniche, forme miste, crisi focali.


