Pienone di convegni (150), aziende (400) e partecipanti, numeri record per Cosmofarma

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Roma, 12 maggio – Premiata come al solito da una grande partecipazione, richiamata da 150 eventi nei tre giorni di lavoro, dalla presenza di 400 aziende dei settori pharma, beauty e servizi e dalla possibilità di incontrare e interagire con migliaia di colleghi sui tempi di maggiore attualità e interesse della professione, Cosmofarma Exhiition ha chiuso domenica i battenti della sua XXIX edizione.

Positivo il bilancio tracciato dagli organizzatori in un comunicato diffuso ieri: nella tre giorni di lavori  è stato ampiamente indagato il tema quest’anno al centro della grande manifestazione, le nuove generazioni e il passaggio di testimone da una generazione all’altra, senza però mancare di affrontare tutti gli argomenti di interesse per il settore, dalla nutraceutica alla cosmetica, dalla gestione della farmacia alle risorse umane e alle connessioni con l’università. E, ovviamente, preoccupandosi mantenere gli occhi ben aperti sul futuro, con una rigorosa analisi del ruolo delle nuove tecnologie, in particolare dell’Intelligenza artificiale, come risorsa per realizzare l’innovazione che disegnerà la farmacia del futuro.

Proprio a questo tema strategico, oltre un grande numero di convegni, Cosmofarma 2026 ha dedicato la Business conference dal titolo Oltre il presente: la farmacia nel mondo che cambia, affidando lo speech principale ad Alec Ross (nella foto), autore e professore presso la Bologna Business School, una tra le voci più autorevoli quando si parla di intelligenza artificiale e innovazione, già senior advisor for innovation durante la presidenza Obama.

Ciò che ne è emerso è il ruolo dell’Ai come motore di sviluppo per tutte le realtà che la stanno usando, ma  Ross ha consegnato alla platea dei farmacisti una metafora che dice tutto quello che serve sulla corretta postura da mantenere di fronte a uno strumento così potente:  “Tutto sta nella capacità di scegliere: se si usa l’Ai come strumento per migliorare le proprie capacità e potenziare la propria produttività è come utilizzare gambe bioniche per correre più veloci, se invece si lasciano all’AI tutte le decisioni, i muscoli si atrofizzano e l’AI diventa una sedia a rotelle”.  Il consiglio di Ross è quindi quello di utilizzare l’Ai per rendere più efficiente il lavoro della farmacia, ma senza mai perdere di vista il valore della relazione che fa della farmacia italiana un luogo di fiducia.

Una realtà attestata incontrovertibilmente dal Rapporto Assosalute-Censis, presentato a Cosmofarma, che evidenzia che “il 77,6% dei cittadini ritiene essenziale garantire informazioni certificate e di qualità sui piccoli disturbi e sui farmaci di automedicazione, mentre il 65,8% auspica la disponibilità di app e piattaforme ufficiali certificate per consulti a distanza”.  L’indagine condotta dal Censi per Assosalute evidenzia anche che gli italiani riconoscono all’Intelligenza artificiale “un ruolo importante, ma complementare: il 77,9% è convinto infatti che nessuna tecnologia potrà sostituire il rapporto umano con medici e professionisti sanitari. Il quadro che emerge è quello di un Paese aperto all’innovazione tecnologica, ma consapevole della necessità di promuovere un uso responsabile dell’Intelligenza artificiale, capace di valorizzarne le opportunità senza rinunciare alla centralità della relazione con medico e farmacista”.

Se il mercato della farmacia si conferma un pilastro dell’economia italiana, lo si deve certo al ruolo strategico dell’innovazione tecnologica, ma centrali restano l’eccellenza delle risorse umane e le capacità manageriali: secondo i dati IQVIA, il retail full channel del settore ha realizzato, nel 2025, 33,8 miliardi di euro con un trend di crescita del 4%.

Sull’edizione 2026 della manifestazione bolognese si sono espressi con unanimi pareri di apprezzamento e soddisfazione i partner del versante professionale che patrocinano l’evento, ovvero Fofi, Federfarma, Fondazione Cannavò e Utifar. Qui di seguito, nell’ordine, le dichiarazioni dei rispettivi presidenti.

Andrea Mandelli

 “Tre giornate intense di incontri, confronto e visione hanno confermato il valore della professione di farmacista per i cittadini e per il Servizio sanitario nazionale. Il rapporto consolidato con le persone si conferma un pilastro fondamentale per accompagnare l’evoluzione della sanità territoriale e rispondere ai nuovi bisogni di salute. Tra i temi chiave di questa edizione il dialogo con le nuove generazioni, al centro di un impegno crescente della Federazione per sostenere il percorso di crescita dei farmacisti di domani, trasferendo competenze, entusiasmo e capacità di innovazione. Un grazie a tutti i colleghi per la partecipazione, gli spunti condivisi e l’impegno che ogni giorno mettono al servizio delle persone, testimoniando il valore di una comunità professionale capace di evolvere e innovare senza perdere il legame con i propri valori e con la propria tradizione”.

Marco Cossolo

“Questa edizione di Cosmofarma, così come le precedenti, è stata un’importante occasione di confronto sui temi di maggiore interesse e attualità per la farmacia italiana. Il titolo stesso della manifestazione ha puntato l’attenzione su due passaggi fondamentali per il futuro, il rinnovamento e il passaggio generazionale. Si tratta di questioni che hanno a che fare con il cambiamento culturale che le farmacie e i farmacisti devono intraprendere per affrontare le nuove sfide che li attendono: la piena integrazione nel SSN della farmacia come presidio socio-sanitario inserito in modo strutturale all’interno della rete di assistenza territoriale e l’adozione di modelli organizzativi e operativi che rendano sostenibile questo passaggio. La grande partecipazione di colleghi alla manifestazione dimostra l’attenzione nei confronti di questi temi e il bisogno di avere strumenti efficaci per comprendere l’evoluzione in atto e dare risposte adeguate ai bisogni di salute della popolazione”.

Luigi D’Ambrosio Lettieri

“Tre giorni di intenso lavoro nel corso dei quali, grazie ai numerosi convegni, incontri e momenti di confronto, sono stati approfonditi i temi di maggiore interesse professionale e di più stretta attualità scientifica, politica, istituzionale e sindacale per il mondo della farmacia e della professione farmaceutica. La 29ª edizione di Cosmofarma ha restituito con chiarezza l’immagine di una professione chiamata a misurarsi con cambiamenti profondi: l’evoluzione della sanità territoriale, l’innovazione tecnologica, l’intelligenza artificiale, la presa in carico della cronicità, la prevenzione, la telemedicina e la crescente necessità di mantenere le competenze professionali adeguate alla rilevanza del ruolo e orientate a un rilancio delle sinergie con gli altri operatori della sanità.

Da questo confronto è emersa la consapevolezza che il farmacista – sul territorio e negli ospedali – è oggi chiamato ad interpretare il proprio ruolo con una visione sempre più ampia, fondata non soltanto sul sapere tecnico-scientifico, ma anche sulla capacità di costruire prossimità, affidabilità e integrazione nei percorsi assistenziali. In questa assise, ancora una volta, è stato significativo il contributo di tanti giovani farmacisti preparati, motivati e capaci di contribuire attivamente alla costruzione di un progetto comune. È anche da questo patrimonio umano e professionale che occorre ripartire per accompagnare il cambiamento con responsabilità, competenza e credibilità. Desidero esprimere il mio apprezzamento agli organizzatori, ai relatori, alle istituzioni, alle società scientifiche, alle associazioni professionali, al mondo accademico e a tutti coloro che hanno contribuito al successo di una manifestazione che si conferma autorevole luogo di confronto sul futuro della professione farmaceutica e della sanità italiana”.

Eugenio Leopardi

“Il tema scelto per Cosmofarma Exhibition 2026, Regeneration/NewGeneration, interpreta con grande efficacia il momento che la farmacia italiana sta vivendo. Oggi la nostra professione è chiamata a evolversi senza perdere le proprie radici, mantenendo saldo quel patrimonio di competenze e responsabilità che da sempre caratterizza il ruolo del farmacista. La farmacia ha dimostrato negli anni una forte capacità di resilienza, adattandosi ai cambiamenti sociali e sanitari e rafforzando progressivamente la propria funzione territoriale.

In questo percorso, la crescita dei servizi rappresenta un’opportunità importante, a patto che si continui a valorizzarne il profilo professionale e sanitario, distinguendolo chiaramente da una logica puramente commerciale. In un contesto caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente necessità di investire sulla prevenzione, la vicinanza quotidiana della farmacia ai cittadini può diventare un elemento sempre più strategico per il futuro del Servizio sanitario nazionale. Cosmofarma 2026 ha rappresentato, anche per questo, un’occasione preziosa di confronto e visione condivisa da moltissimi colleghi e utile per l’evoluzione della professione”.

Archiviata l’edizione 2026, Cosmofarma Exhibition già guarda alla prossima, la n. 30, che si terrà dal 16 al 18 aprile 2027 sempre a BolognaFiere, il 17 e 18 aprile in contemporanea con Health Ability Experience.

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