Roma, 7 giugno – Il Ministero della Salute lancia un nuovo allarme contro una possibile truffa perpetrata inviando comunicazioni presentate falsamente come di provenienza ministeriale. Si tratta, più in dettaglio, di false email che comunicano rimborsi economici per prestazioni sanitarie. Chiaro l’intento: riuscire a convincere almeno qualcuno dei malcapitati utenti che (per distrazione o chissà quale motivo) rispondono al messaggio truffaldino a fornire informazioni bancarie, necessarie per procedere al “rimborso” dell’asserito credito per “Rettifica pagamento sanitario”.
Il Ministero chiarisce che non si tratta di comunicazioni ufficiali, precisando a scanso di ogni equivoco di non inviare mai comunicazione email per erogare rimborsi. Il consiglio perentorio è dunque quello di non cliccare sui link contenuti, non fornire dati personali e cancellare il messaggio.
Il Ministero chiude la sua nota di allerta precisando che “per informazioni attendibili è opportuno utilizzare solo i canali ufficiali del Ministero della Salute, della propria Regione e Asl di appartenenza”.


