Roma, 26 luglio – L’annuncio dell’ormai vicina positiva conclusione delle trattative per il rinnovo del Ccnl delle farmacie speciali, comunicato dal presidente di Assofarm Luca Pieri nel corso della della 44a Assemblea generale della sigla delle farmacie a proprietà pubblica svoltasi a Bologna lo scorso 16 luglio, ha fornito al presidente dell’Ordine dei farmacisti di Roma Giuseppe Guaglianone (nella foto) l’occasione per rilanciare un tema a lui particolarmente caro, quello dell’introduzione dell’indennità di specificità sanitaria nei contratti di lavoro dei dipendenti delle farmacie di comunità pubbliche e private.
Un’opportunità che, in una lettera inviata a Pieri, Guaglianone ha ritenuto utile sottoporre alla sigla delle farmacie speciali, “cogliendo lo spirito favorevole che accompagna le trattative per il rinnovo del Ccnl”, con l’invito a valutarla e considerarla con attenzione.
“L’evoluzione del farmacista, sempre più integrato nelle attività di prevenzione, screening e presa in carico all’interno del Servizio sanitario nazionale” scrive il presidente di Roma “evidenzia ancora di più la natura pienamente sanitaria della nostra professione al servizio della
collettività. L’inserimento di tale misura nel contesto contrattuale” argomenta Guaglianone “potrebbe rappresentare un prezioso elemento di sintesi: oltre a costituire un gratificante riconoscimento per i professionisti, offrirebbe un valido stimolo per accrescere l’attrattività del settore verso i giovani laureati, contribuendo ad attenuare la carenza di personale e supportando la continuità dei servizi anche nei territori più complessi”.
Il presidente dell’Ordine romano conclude quindi la sua nota con l’auspicio che “Assofarm possa accogliere questo spunto e farsi autorevole interprete di tale sensibilità presso i tavoli negoziali”, confermando quella visione lungimirante di cui la sigla delle farmacie speciali ha sempre dato prova e che ha trovato conferma nell’apprezzata relazione di Pieri all’assemblea di Bologna, in particolare nella prospettiva di coniugare la sostenibilità gestionale delle aziende con la concreta valorizzazione del ruolo del farmacista, la cui motivazione e centralità professionale restano il vero motore per il consolidamento della Farmacia dei Servizi.


