Roma, 16 luglio – La prima condizione per difendersi dal caldo è sapere quando colpisce con più forza, così da evitare situazioni a rischio (ad esempio, praticare intensa attività fisica). Estremamente preziosi, al riguardo, sono i bollettini sulle ondate di calore diramati dalla Protezione Civile, che riportano di tre giorni in tre giorni le previsioni non solo delle temperature atmosferiche, ma anche il livello di allerta (dal livello 0 al livello3 di allarme rosso) relativo alla percezione di caldo e umidità, definito disagio biodinamico.
Le farmacie veronesi . sempre orientate al servizio – hanno pensato di renderli gratuitamente disponibili ai loro clienti-pazienti, che possono così avere piena consapevolezza della situazione climatico-meteorologica e assumere comportamenti conseguenti. I farmacisti veronesi accompagnano i dati dei bollettini con le spiegazioni eventualmente necessarie e con i consigli di carattere sanitario utili alla pianificazione delle attività quotidiane in giornate particolarmente calde.
Quando le temperature si fanno alte e altissime, le fasce di popolazione a maggior rischio sono i bambini, gli anziani e i pazienti affetti da patologie soprattutto respiratorie e cardiocircolatorie che devono essere seguiti con un’attenzione partico
lare quando temperatura e umidità salgono oltre la soglia di sicurezza.
In un comunicato diffuso ieri, Federfarma Verona, con la sua presidente Elena Vecchioni (nella foto), ripropone le avvertenze da seguire in caso di ondate di calore particolarmente violente: evitare di uscire (soprattutto i soggetti più fragili) nelle fascia oraria amaggior rischio, quella dalle 11 alle 18, quando è più facile essere soggetti a insolazioni e colpi di calore. Per scongiurare le prime è sempre buona norma proteggere la testa con cappellino o fazzoletto, mentre per i colpi di calore la regola è non frequentare ambienti troppo caldi, prediligendo quelli correttamente climatizzati o zone verdi, idratarsi con acqua e bevande non gelide, possibilmente non gasate o zuccherate.
“Anche l’integrazione dei sali minerali può essere utile, ma in presenza di patologie come ipertensione o diabete è sempre necessario il consiglio del medico o del farmacista” aggiunge Vecchioni “eper le stesse patologie è molto pericoloso variare la posologia che non deve essere mai decisa dal paziente, ma esclusivamente dal medico curante”.
Nelle farmacie di Verona sono anche distribuiti (sempre gratuitamente) gli opuscoli “Estate anziani”, a cura della pubblica amministrazione, che riportano molte informazioni utili.
Ed è sempre disponibile – per chi si trovasse impossibilitato a raggiungere la farmacia in orario di Guardia medica – il servizio sanitario “Farmaco Pronto”, anch’esso offerto da Federfarma Verona in tutta la provincia, per la consegna domiciliare dei farmaci prescritti, telefonando al numero 045 509892.


