Roma, 25 giugno – Il Ministero della Salute ha pubblicato la circolare Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027 predisposta ìn collaborazione con l’Istituto superiore di sanità, le Regioni e Province autonome, sentito il Consiglio Superiore di Sanità (Css).
Il documento ribadisce il ruolo centrale della vaccinazione come strumento biologico più efficace per ridurre l’incidenza della malattia, le complicanze gravi e l’ospedalizzazione. L’offerta vaccinale è indicata per tutti i soggetti a partire dai 6 mesi di vita.
Le raccomandazioni annuali per l’uso dei vaccini antiflu in Italia sono elaborate dopo la revisione multidisciplinare di una serie di aspetti, tra i quali l’impatto epidemiologico dei ceppi virali e della malattia influenzale, i vaccini disponibili in Italia, le popolazioni target per la vaccinazione, le controindicazioni e precauzioni, la farmacovigilanza sulle reazioni avverse, la campagna vaccinale e gli obiettivi di copertura della campagna di vaccinazione.
I principali destinatari dell’offerta di vaccino antinfluenzale stagionale sono individuati nei bambini tra 6 mesi e 6 anni, donne in gravidanza, operatori sanitari e persone affette da patologie croniche o fragilità biologiche che aumentano il rischio di complicanze in caso di influenza.
La circolare, rispetto al documento dello scorso anno, abbassa a 60 anni l’età per la raccomandazione dei vaccini potenziati (una decisione basata sulle evidenze epidemiologiche relative all’immuno-senescenza precoce, con l’obiettivo di garantire una risposta anticorpale più robusta e duratura in una fascia biologica più ampia della popolazione) e rimanda a una successiva e apposita circolare le indicazioni relative ai Sistemi di sorveglianza.


