Roma, 2 novembre – L’Enpaf ha prorogato la scadenza per richiedere il contributo una tantum destinato ai farmacisti titolari e soci di parafarmacia, spostandola del 4 novembre inizialmente fissato al 18 dicembre 2026. A sollecitare il differimento erano state le sigle di rappresentanza delle parafarmacie Unaftisp, Federfardis e Mnlf/Culpi, evidenziando oggettivi ostacoli procedurali.
Per l’intervento assistenziale a favore di titolari o soci di parafarmacie, l’Ente ha disposto uno stanziamento complessivo di 600mila euro, Possono richiedere il contributo i farmacisti iscritti all’Ente titolari o soci della stessa parafarmacia almeno dal 2024 e in regola con il versamento della contribuzione previdenziale a quota intera nel triennio 2024-2026. Ammessi anche i farmacisti pensionati che beneficiano dell’aliquota contributiva ridotta. Condizione essenziale per accedere al contributo è quella di essere in regola con la contribuzione dell’anno in corso e non avere morosità pregresse pari o superiori a un quarto del contributo previdenziale dovuto per ciascun anno.
Per la concessione del contributo, vanno anche rispettate alcune condizioni relative alla situazione economica del nucleo familiare dei richiedenti: Isee non superiore a 60mila euro e patrimonio mobiliare non superiore a 80mila euro, incrementabili di 10mila euro per ogni componente della famiglia successivo al secondo, fino a un massimo complessivo di 100mila euro. La situazione economica del nucleo familiare sarà la base per la formulazione della graduatoria per l’assegnazione del contributo.
Le richieste devono pervenire via Pec all’indirizzo [email protected] entro la nuova data di scadenza del bando, 18 dicembre 2026.
La soddisfazione delle sigle delle parafarmacie: “Accolta la nostra richiesta”
Con un comunicato congiunto, le sigle delle parafarmacie Unaftisp, Federfardis e Mnlf/Culpi hanno subito espresso soddisfazione e apprezzamento per la proroga della scadenza, che accoglie di fatto la specifica richiesta avanzata dalle tre sigle, nata dalla necessità di segnalare una criticità procedurale che, si legge nel comunicato, “rischiava di penalizzare numerosi colleghi. La scadenza originaria del bando, fissata al 4 novembre, non era infatti compatibile con la riapertura dei bollettini necessari per regolarizzare i versamenti contributivi, prevista soltanto a metà novembre. Una situazione che avrebbe potuto impedire a diversi professionisti di completare le procedure necessarie per presentare la domanda”.
L’accoglimento della richiesta, scrivono Unaftisp, Federfardis e Mnlf/Culpi, “rappresenta un importante segnale di attenzione verso una categoria che affronta da tempo difficoltà economiche e professionali. La proroga permetterà ai farmacisti interessati di disporre di tempi più adeguati per regolarizzare la propria posizione contributiva e presentare la domanda di accesso ai contributi”.
Nel ringraziare il presidente di Enpaf Maurizio Pace “per la disponibilità dimostrata e per aver riconosciuto la fondatezza delle problematiche sollevate”, le sigle delle parafarmacie sottolineano “il valore della collaborazione tra le organizzazioni rappresentative della categoria e dell’interlocuzione con le istituzioni. Fare fronte comune, individuando criticità concrete e proponendo soluzioni praticabili, può tradursi in risultati tangibili per la tutela dei professionisti”.


