Sifac, nuovo progetto per l’aderenza  alla terapia nel paziente asmatico

Sifac, nuovo progetto per l’aderenza alla terapia nel paziente asmatico

 

Roma, 28 dicembre – Come cambierebbe l’approccio del paziente asmatico al trattamento cronico dopo un intervento educativo del farmacista? È quello che si è chiesto uno dei gruppi di ricerca del master internazionale in Clinical pharmacy, che ha aperto la sua quinta edizione lo scorso 10 dicembre, in collaborazione con la Sifac, la Società italiana di farmacia clinica Sifac. Un percorso che, promosso dagli atenei di Milano, Granada e Cagliari, porterà 50 farmacisti a diventare farmacisti clinici. Proprio nell’ambito del master sarà appunto testato uno specifico “servizio di educazione all’aderenza alla terapia nei pazienti asmatici”, già presentato qualche giorno fa a Milano.

L’aderenza alla terapia è un tema cruciale degli ultimi anni, con sempre più malati cronici sia giovani che anziani. Il caso del paziente asmatico è emblematico: spesso se giovane trascura la terapia preventiva per farla soltanto al bisogno, mentre se anziano incappa in problemi pratici con scarsa capacità di usare il device.

L’ipotesi da cui parte il progetto di ricerca è verificare quanto un servizio di educazione sanitaria e promozione dell’aderenza alla terapia svolta in farmacia, in soggetti affetti da asma cronica, possa migliorare l’aderenza alla terapia. Obiettivo finale del lavoro sarà quello di  individuare le criticità che portano il paziente a essere inadempiente e migliorare questi aspetti, misurare l’effetto dell’intervento del farmacista e validare nuovi strumenti clinici da usare in farmacia.

Lo studio sarà svolto in 30 farmacie distribuite sul territorio, dove i farmacisti clinici raccoglieranno i dati necessari con spirometria e attraverso il questionario TAI, nuovo strumento, totalmente inedito in Italia e validato nel 2016 dalla comunità scientifica.
Il TAI test servirà a misurare l’aderenza alla terapia e a capire i punti di maggiore “inadempienza” del paziente, al fine di focalizzarsi su questi per improntare un’educazione personalizzata. La spirometria eseguita attraverso un apposito strumento semplificato adatto al setting della farmacia prima del trattamento educazionale e nei mesi successivi di follow up, permetterà al farmacista di comprendere se, a seguito del suo intervento di promozione all’aderenza, si è registrato un miglioramento della governance della patologia.
Con questo progetto” commenta il presidente della Sifac  Corrado Giua (nella foto), coordinatore del master “vorremmo dare applicazione al modello di sperimentazione Italian-Medicine use review, messo a punto dalla Fofi,  attraverso una rete di farmacisti appositamente formati nel percorso del master universitario in Clinical pharmacy. L’obiettivo è quello di contribuire a far divenire l’aderenza terapeutica una pratica professionale consolidata e diffusa all’interno delle farmacie di comunità Italiane, mostrando come il ruolo del Farmacista sia saldo e difficilmente sostituibile nella struttura del Ssn”.

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