Ricetta elettronica veterinaria, numeri in aumento, sistema verso normalizzazione

Ricetta elettronica veterinaria, numeri in aumento, sistema verso normalizzazione

Roma, 2 maggio – Sia pure con qualche problema, dovuto anche a una partenza che (nonostante gli sforzi condotti per impedire impatti problematici) è stata comunque abbastanza brusca, il nuovo regime di prescrizione dei farmaci per gli animali mediante  ricetta veterinaria elettronica sembra incamminato sulla strada della normalizzazione. È quanto emerge dai dati dell’Istituto zooprofilattico di Abruzzo e Molise (che coordina il sistema informativo della Rev), resi noti dal ministero della Salute e disponibili sul sito del Sistema informativo nazionale della farmacosorveglianzaRicetta veterinaria elettronica.

Dopo Pasqua (la Rev è entrata definitivamente in vigore il 16 aprile) la media giornaliera di prescrizioni digitali si è attestata a quota 26 mila. E i numeri, secondo quanto afferma il ministero, “sono in crescita esponenziale”. Picchi di prescrizioni digitali sono stati registrati lunedì scorso, 29 aprile (circa 31mila ricette), venerdì 26 aprile (27.663) e martedì 23 aprile (28.285).

Si tratta di numeri che lasciano intendere come – dopo i problemi iniziali – il nuovo regime della Rev vada assumendo un andamento fisiologico. Il ministero tuttavia, non manca di ricordare che  “alcune difficoltà sono state segnalate dalle farmacie per l’accesso al Sistema nazionale della farmacosorveglianza -Rev dovute alla ritardata e massiva richiesta di registrazione al Sistema stesso e ai tempi necessari per le modifiche al loro sistema gestionale per accedere tramite Portale Tessera Sanitaria, già attivo per i medicinali ad uso umano”.

Per superare queste difficoltà e per favorire l’implementazione del sistema Rev. il ministero ha inviato nei giorni scorsi a Regioni e alle sigle di rappresentanza di veterinari e farmaci due note. La prima riguarda la sostituzione di un medicinale veterinario. La seconda nota (cfr. RIFday del 30 aprile) riguarda invece  la trasmissione delle informazioni al Sistema informativo di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati e invita vetrinari e farmacisti a una attenta consultazione del Manuale operativo del Sistema informativo nazionale della farmacosorveglianza. e fornisce informazioni sulla possibilità di utilizzare la ricetta cartacea in situazioni di emergenza, quando sussistono difficoltà per l’accesso al sistema.

Per i farmacisti e per i veterinari – ricorda infine il ministero – è disponibile un corso di formazione a distanza, realizzato dalla Fnovi (la Federazione nazionale degli ordini dei veterinari) e dalla Fofi, in collaborazione con la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero della Salute.

 

• Manuale operativo del Sistema Informativo Nazionale della Farmacosorveglianza

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