Antitrust, sì all’acquisto delle 27 farmacie PharmaCoop da parte di Admenta

Antitrust, sì all’acquisto delle 27 farmacie PharmaCoop da parte di Admenta

Roma, 21 maggio – Admenta-PharmaCoop, il matrimonio si può fare.  A dare il via libera definitivo all’acquisizione da parte di Admenta (società del gruppo McKesson) delle farmacie comunali di Bergamo (due),  Desio (tre), Padova (sei) e di quelle di  Modena (14) e Sassuolo (due) facenti capo – sia pure con differenti modalità e declinazioni societarie – a PharmaCoop, società controllata da Alleanza 3.0 (quella del gruppo Coop dei supermercati) e da Coop Lombardia, è stata l’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Il semaforo verde è scattato dopo la verifica, da parte dell’Antitrust, che ha ritenuto che anche dopo l’acquisizione delle 27 nuove farmacie la quota detenuta da Admenta nei mercati interessati sarà inferiore al 30% e non sarà dunque tale” da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza”, non comportando “la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge 287/1990”. La delibera dell’Agcm è stata pubblicata ieri sul Bollettino n.20/2019 dell’Autorità.

L’operazione oggetto della valutazione dell’Agcm (cfr. RIFday del 19 febbraio scorso)  consentirà ad Admenta di assicurarsi  il controllo esclusivo di PharmaCoop attraverso l’acquisizione del 100% delle partecipazioni azionarie detenute da CoopAlleanza e CoopLombardia nella holding PharmaCoop e nelle sue varie sub-holding. La società era stata messa in vendita per una scelta strategica delle due società controllanti, che nell’accordo di cessione – oltre a sottoscrivere un accordo tra le parti che comporta il trasferimento all’acquirente Admenta della totalità delle attività –  stipulano anche  un patto di non concorrenza in ragione del quale “i venditori CoopAlleanza e CoopLombardia si impegnano, per un periodo di tre anni, a non svolgere attività in concorrenza con quella esercitata dalle società acquisite nel territorio dei comuni in cui si trovano le farmacie facenti parte del gruppo PharmaCoop”.

Proprio quest’ultima clausola ha sollevato l’unica osservazione da parte dell’Antitruster, che – per  motivi di ragionevolezza –  ha chiesto alle parti contraenti che l’accordo di non concorrenza non ecceda i due anni di durata.

 

 

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