Ema: “Vaccino anti Covid, possibile autorizzazione a fine anno”

Ema: “Vaccino anti Covid, possibile autorizzazione a fine anno”

Roma, 24 novembre – L’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali che sta attualmente esaminando le domande di autorizzazione di tre candidati, ha dichiarato ieri che potrebbe approvare i primi vaccini contro il Covid-19 entro la fine dell’anno o all’inizio del 2021.
La dichiarazione dell’agenzia regolatoria comunitaria arriva dopo che lo spoiler della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (nella foto a sinistra), che la scorsa settimana aveva anticipato che l’agenzia potrebbe approvare i vaccini testati da Pfizer-BioNTech e Moderna “nella seconda metà di dicembre”.

“A questo punto è difficile prevedere con precisione le tempistiche per l’autorizzazione del vaccino, poiché non disponiamo ancora di tutti i dati e sono attualmente in corso revisioni” ha spiegato l’agenzia in una e-mail inviata all’agenzia di informazione globale Afp, precisando che  “a seconda dello stato di avanzamento della valutazione, l’Emapotrebbe effettivamente essere in grado di concludere la valutazione dei candidati più avanzati verso la fine di quest’anno o l’inizio del prossimo anno”.

L’Ema ha istituito una procedura accelerata, che le consente di esaminare i dati sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino non appena diventano disponibili, anche prima che venga presentata una richiesta formale di autorizzazione da parte del creatore.

Oxford/AstraZeneca, Pfizer/BioNTech e Moderna sono i tre progetti di vaccini soggetti a questa “revisione continua”. Il laboratorio britannico AstraZeneca, associato all’Università di Oxford, ha annunciato proprio  di aver sviluppato un vaccino efficace al 70% in media, o addirittura al 90% in alcuni casi, secondo risultati intermedi. Risultati che per il momento sembrano meno convincenti di quelli dei concorrenti Pfizer/BioNTech o Moderna, la cui efficacia supera il 90%. Ma la formula britannica, come riferiamo in altra parte del giornale,  ha il vantaggio di
utilizzare una tecnologia più tradizionale, rendendo il futuro futuro vaccino meno costoso e facile da conservare.

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