Paracetamolo in gravidanza, Ema ribadisce: “Assenza di evidenze su rischi di autismo”

banner

Roma, 26 gennaio – Prendendo spunto dai nuovi dati scientifici disponibili, l’agenzia europea del farmaco Ema conferma nuovamente la sua linea sull’uso del paracetamolo in gravidanza. Facendo riferimento alla nuova revisione sistematica e metanalisi  pubblicata su The Lancet Obstetrics, Gynaecology & Women’s Health, che non ha trovato prove che l’uso di paracetamolo alle dosi raccomandate durante la gravidanza aumenti il ​​rischio di disturbo dello spettro autistico, Adhd o disabilità intellettiva nei bambini (RIFday ne ha riferito in questo articolo lo scorso 19 gennaio), l’ente regolatorio ha diffuso una nota al riguardo, aggiornando la posizione (del tutto analoga) espressa già a settembre 2025.

Il tema, quell’anno, era stato catapultato all’attenzione della pubblica opinione internazionale dalle dichiarazioni del presidente  degli Stati Uniti Donald Trump, che in conferenza stampa aveva definito un farmaco di uso comune a base di paracetamolo, il Tylenol, “probabilmente associato a un rischio notevolmente aumentato di autismo”.

Già in quell’occasione l’Ema aveva tenuto a precisare che le indicazioni sull’uso del paracetamolo in gravidanza sarebbero rimaste invariate nell’Unione europea, in quanto non si rilevavano nuove evidenze che richiedessero modifiche. La raccomandazione ribadita era che “il paracetamolo può essere utilizzato per ridurre il dolore o la febbre durante la gravidanza, se clinicamente necessario”.

Proprio nei giorni scorsi è arrivata la nuova metanalisi citata in premessa, che è risultata in linea con le indicazioni attuali in Ue. Si conferma, ribadisce l’Ema, “l’assenza di un aumento del rischio di autismo, Adhd o disabilità intellettiva”. Un messaggio che l’agenzia ha voluto postare anche sul social ‘Bluesky’ per dare ampia visibilità e informazione al grande pubblico, allegando il link al nuovo studio e alla dichiarazione ufficiale Ema. Tutto ciò, scrive l’ente regolatorio nel suo update, “supporta le prove e le raccomandazioni esistenti emesse dall’Ema sull’uso del paracetamolo durante la gravidanza”.

banner
Articoli correlati

i più recenti

I più letti degli ultimi 7 giorni