Roma, 5 marzo – “La lotta all’antimicrobico-resistenza è una sfida globale che impone una visione strategica capace di superare l’approccio emergenziale e costruire una governance stabile, fondata su prevenzione, innovazione e uso appropriato
degli antibiotici”.
Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato (nella foto), intervenuto a Bruxelles all’evento Antimicrobico-resistenza: dalla strategia italiana alla governance europea, promosso dall’eurodeputato di FdI Michele Picaro insieme ai giovani farmacisti di Fenagifar.
“L’Italia si è dotata di un Piano nazionale di contrasto all’antimicrobico-resistenza” ha ricordato Gemmato “finanziato con 120 milioni di euro, quale strumento strategico per migliorare l’appropriatezza prescrittiva e contrastare l’abuso di antibiotici, fenomeno che presenta ancora criticità nel nostro Paese, in particolare nel Mezzogiorno. A questo si affianca il fondo da 100 milioni di euro previsto dalla Legge di bilancio dello scorso anno per lo sviluppo degli antibiotici cosiddetti ‘reserve’, volto a stimolare la ricerca su molecole fondamentali per il contrasto ai germi multi-resistenti”.
“Nel quadro della strategia One Health – ha aggiunto il sottosegretario – l’impegno del Governo si colloca in una prospettiva di lungo periodo, promuovendo un approccio integrato anche in sinergia con il ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, per garantire un uso controllato degli antimicrobici lungo l’intera filiera zootecnica”. Infine, ha concluso Gemmato, “a questo si accompagna il lavoro sul Testo unico sulla legislazione farmaceutica, che punta ad armonizzare il quadro normativo del settore entro la fine della legislatura e che, tra i suoi principi, include la promozione della produzione nazionale di principi attivi, anche in funzione del contrasto all’antimicrobico-resistenza”.
Per Picaro (nella foto), promotore dell’incontro, “giornate come questa hanno un’importanza strategica per contrastare la resistenza antimicrobica, con il fine di contribuire a una dispensazione corretta degli antibiotici senza un aggravio di spese. È un tema da affrontare con tutti gli stakeholders e l’Ue gioca un ruolo fondamentale nel trasmettere le coordinate agli Stati membri”.
“Questa è una sfida per i prossimi anni, da affrontare al fine ridurre i costi della sanità, e l’Italia in questo senso è un battistrada in Europa” ha aggiunto infine il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo Carlo Fidanza, facendo riferimento al lavoro che sta portando avanti il Governo italiano con il piano di contrasto all’antimicrobico resistenza centrato sull’approccio One Health per coniugare salute umana e salute ambientale .


