Roma, 23 maggio – L’Autorità garante per la protezione dei dati personali ha aggiornato le Faq sul Fascicolo sanitario elettronico (Fse), il sistema che raccoglie l’insieme dei dati e dei documenti sanitari e sociosanitari dei cittadini, generati dalle strutture sanitarie pubbliche e private che li hanno in cura, consultabili sul sito internet www.gpdp.it
Le novità, oltre ad alcune integrazioni in tema di consenso, riguardano in particolare il dossier farmaceutico e l’Ecosistema dati sanitari (Eds). Come hanno cura di precisare le stesse Faq, il dossier farmaceutico, è una sezione del Fse aggiornata dalla farmacia al momento della consegna dei farmaci. Consente di migliorare la qualità del servizio e favorire il monitoraggio, l’appropriatezza nell’erogazione dei medicinali e l’aderenza alla terapia, contribuendo alla sicurezza del paziente. Il dossier rientrerà tra i servizi offerti dall’Eds, che estrarrà dal Fse le informazioni relative alle prescrizioni e alle erogazioni farmaceutiche, con esclusione di quelle oscurate dall’assistito.
L’Eds, come indicato nelle Faq, è una componente del Fse alimentata con i dati e i documenti presenti nel Fascicolo – esclusi quelli oscurati dall’assistito – nonché con quelli resi disponibili dal Sistema tessera Sanitaria.
Su richiesta, l’Eds potrà fornire servizi di analisi ed elaborazione dei dati a cittadini, professionisti sanitari, Ministero della Salute, Agenas e Regioni. Tali servizi, secondo il parere del Garante sull’Eds, saranno attivabili solo a seguito della completa attuazione del Fse 2.0.
Attraverso l’Eds sarà inoltre possibile utilizzare i dati per finalità di prevenzione, controllo e gestione del sistema sanitario.
In ambito di ricerca scientifica medica, biomedica ed epidemiologica, l’Eds potrà rendere disponibili dati anonimizzati, accessibili esclusivamente al personale autorizzato del Ministero della Salute, di Agenas e delle Regioni o Province autonome.


