Roma, 28 maggio – L’Agenzia europea per i medicinali ha aggiornato le raccomandazioni sui ceppi virali da includere nei vaccini antinfluenzali per la stagione 2026-2027 (qui il comunicato ufficiale dell’autorità regolatoria Ue), prassi necessaria per le continue mutazioni cui sono soggetti i virus influenzali, che impongono appunto l’aggiornamento annuale, ance in Europa, della composizione dei vaccini antinfluenzali stagionali sulla base delle osservazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), a loro volta basate su regolari attività di monitoraggio della prevalenza e delle caratteristiche dei diversi virus influenzali a livello globale.
Le indicazioni Ema degli anni precedenti andavano in direzione dell’autoriazzazione di vaccini antinfluenzali quadrivalenti, che includevano anche la copertura del ceppo B/Yamagata, che sarà però escluso dai vaccini per la stagione 2026-2027. “Il ceppo B/Yamagata non è stato rilevato in circolazione da marzo 2020 e si ritiene che non rappresenti più una minaccia per la salute pubblica” scrive l’Ema motivando la sua decisione. “Di conseguenza, non esiste alcuna raccomandazione dell’Ue per la sua inclusione nei vaccini antinfluenzali per la stagione influenzale 2026/2027″. Scelta, precisa Ema, “in linea con l’analoga raccomandazione dell’Oms in merito alla composizione dei vaccini 2026/2027“.


