Roma, 3 giugno – Nel corso dell’assemblea svoltasi a Roma nella domenica di Pentecoste (scelta ovviamente non casuale) nelle sale della Domus Romana Sacerdotalis, l’Unione cattolica farmacisti italiani (Ucfi) ha rinnovato il suo Consiglio direttivo. I presidenti delle sottosezioni e i rappresentanti provenienti da diverse realtà territoriali italiane si sono confrontati sul cammino compiuto dall’associazione e ne hanno delineato le prospettive future all’interno del percorso di evoluzione della professione farmaceutica, in un incontro reso ancora più stimolante dalla partecipazione attiva di giovani farmacisti e simpatizzanti felici di potersi confrontare con figure professionali di alto valore umano e professionale e di grande esperienza.
I lavori si sono aperti con un momento di preghiera guidato dall’assistente spirituale nazionale, don Marco Belladelli (in piedi al centro nella foto del titolo), che ha richiamato l’attenzione dei presenti sul ruolo dello Spirito Santo nella vita del credente e nella vocazione professionale. Un invito a riconoscere come la chiamata del Signore richieda una risposta concreta fatta di fiducia, disponibilità e amore.
A seguire, il presidente emerito Giuseppe Fattori (nella foto), entrato nel board di Ucfi nel lontano 1986, assumendo diverse cariche fino alla presidenza, vissuta e onorata con ammirevoli impegno e dedizione per diversi mandati, ha introdotto il momento assembleare attraverso riflessioni, testimonianze e considerazioni che hanno sintetizzato il suo lungo cammino nell’associazione dei farmacisti cattolici, sintetizzato in tre pilastri fondamentali: preghiera, azione e sacrificio. Ma il passato, interpretato consapevolmente, altro non può né deve essere che la pietra d’angolo e la benzina del futuro, ha detto Fattori, aprendo il dialogo e lo sguardo sui nuovi obiettivi che l’associazione certamente saprà perseguire e raggiungere anche grazie alla spinta propulsiva che scaturirà dal rinnovo dei vertici.
La parola è quindi passata a Fausto Bartolini, responsabile del Servizio farmaceutico della Regione Umbria, che ha offerto una lettura del ruolo della farmacia e delle prospettive future della professione, ribadendo con forza la centralità del farmacista come primo supporto socio-sanitario a disposizione del paziente. Un ruolo che richiede consapevolezza professionale e prossimità umana, capacità di generare un dialogo autentico e di stringere relazioni che avvicinino i cittadini ai servizi e garantiscano le giuste terapie.
La sintesi tra competenza scientifica e solidarietà incarna l’essenza del professionista cattolico, chiamato a vivere il lavoro come una missione e a riconoscere il volto di Cristo nella dignità di ogni persona: accanto alla tutela della salute fisica, va garantita la dimensione più profondamente umana e spirituale dell’accoglienza, il paziente deve poter trovare nella farmacia un luogo in cui sentirsi ascoltato, accompagnato e mai lasciato solo. Questo il servizio alla persona e la testimonianza concreta di solidarietà cristiana che il farmacista cattolico è chiamato a dare.
Si sono quindi svolte le procedure elettorali, al termine delle quali è risultato eletto il nuovo Consiglio direttivo, che avrà come nuova presidente Silvia Izzo di Roma (nella foto). Sarà lei a guidare l’Ucfi nel prossimo mandato, affiancata dai vicepresidenti Bianca Iengo (Napoli) e Fausto Roncaglia (Parma), dalla segretaria Carmen Mosca (Roma), dal tesoriere Francesco Scarpino (Roma) e dai consiglieri Paola Aliperti, Cristiana Bodria, Giuliana Bonfanti, Sergio Dalben, Giorgio Falcon, Giancarlo Fogliani, Anna Patrizia Giordanelli e Maria Teresa Riccaboni. Nella foto del titolo, il nuovo direttivo Ucfi,
L’Assemblea si è quindi conclusa con la celebrazione della Santa Messa, presieduta dallo stesso don Belladelli.


