Roma, 27 ottobre – Un arresto eseguito dai Carabinieri a Pomezia, dove un 47enne italiano è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di rapina. L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato responsabile di 4 rapine ai danni di farmacie comunali tra gennaio e maggio 2025. L’arresto è stato eseguito dopo una serie di indagini tecniche e investigative che avevano permesso di individuare un modus operandi ricorrente e quindi il colpevole, poi colto in flagranza di reato.
Secondo quanto riferiscono le informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’attività investigativa è stata avviata dal Nucleo Operativo della Compagnia di Pomezia all’inizio del 2025. Gli investigatori hanno raccolto elementi su quattro rapine avvenute nelle farmacie comunali del territorio, concentrando l’attenzione su una serie di episodi caratterizzati da modalità simili, che rimandavano all’ipotesi di essere riconducibili alla responsabilità di un unico autore.
L’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini, agiva sempre in orario diurno. Dopo essersi travisato, faceva irruzione nelle farmacie armato di oggetti contundenti come coltelli, accette e forbici e, una volta all’interno, raggiungeva subito le casse dove, minacciando i dipendenti, si faceva consegnare il denaro custodito. Questo schema si sarebbe ripetuto in tutte le occasioni oggetto di indagine.
Il 29 maggio 2025, nell’ambito delle attività operative, il sospettato è stato sorpreso in flagranza mentre tentava una nuova rapina. In quell’occasione, i Carabinieri lo hanno arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.
Ed è proprio qui che gli stessi militari dell’Arma lo hanno raggiunto lo scorso 23 ottobre per prelevarlo e tradurlo nel carcere di Velletri dopo la notifica di un’ordinanza applicativa della misura cautelare. Nel rispetto dei diritti dell’indagato, gli stessi Carabinieri precisano che l’indagato, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, è da ritenersi presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.


